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L'archivio personale

L’ARCHIVIO PERSONALE E LA PUBBLICAZIONE DIGITALE

La pubblicazione digitale della produzione editoriale di Granelli e dei suoi scritti, consultabile in queste pagine, nasce - oltre che dall’intento di ricordare e rendere vivo il suo pensiero politico in una riflessione rivolta all’attualità -  da un’idea di valorizzazione dell’archivio personale conservato presso l’Istituto Sturzo. In queste pagine web sono disponibili alla consultazione e alla lettura, oltre 500 documenti originali, manoscritti e a stampa, editi e non, risorse bibliografiche, fotografiche e audiovisive, provenienti dal suo archivio personale, fonte e testimonianza primaria della sua esperienza e dell’ampiezza dei temi su cui si sono declinate la sua riflessione, la sua azione politica e di governo.

L’archivio personale di Luigi Granelli è conservato presso l’Istituto Sturzo dal 2002 a seguito di un primo versamento e di un secondo versamento nel 2016,  che è andato ad integrare e completare il nucleo originario del fondo. L’archivio conserva la documentazione prodotta da Granelli nel corso della sua attività politica e istituzionale: corrispondenza personale e istituzionale, documentazione relativa alle attività di partito e di governo, testi di relazioni, discorsi, articoli, raccolte di rassegne stampa, fotografie, pubblicazioni. Le carte sono organizzate in serie documentarie che riflettono l’articolazione cronologica del suo lavoro: Attività di partito (1959-1999); Comune di Milano (1956-1969); Ministero degli Affari Esteri e Parlamento Europeo (1973-1979); Ministero della Ricerca Scientifica e Tecnologica (1983-1987); Ministero delle Partecipazioni Statali (1987-1988); Vicepresidenza del Senato (1992-1994); Incarichi diversi (1961-1999); Scritti (1959-1999); Materiale a stampa.

L’archivio è costituito da 171 faldoni, e copre un arco cronologico dal 1956 al 1999. E’ corredato dagli inventari dei due versamenti.
[Inventario sommario - PDF] [Inventario - secondo versamento - PDF

 

La pubblicazione digitale

Le partizioni documentarie dell’archivio costituiscono la struttura interna di questa pubblicazione digitale che mette a disposizione una selezione della produzione editoriale e degli scritti di Granelli, in molti casi ancora inediti.  Non sono presenti in questo sito altre tipologie documentarie, come la corrispondenza o altra documentazione estrapolata dal contesto in cui è originariamente conservata.

La serie documentaria da cui sono stati selezionati i documenti è quella degli “Scritti” (1959-1999) che raccoglie cronologicamente manoscritti e copie dattiloscritte di testi prodotti a fini editoriali, per quotidiani e periodici, o per attività di carattere pubblico, istituzionale e politico, come interventi a convegni e discorsi politici. Tali scritti sono spesso bozze preparatorie, a volte segnate da correzioni e appunti manoscritti, in alcuni casi senza datazione originale, ma attribuita in sede di riordinamento.

Sono presenti inoltre opuscoli e pubblicazioni a stampa contenenti suoi testi o di autori diversi, gallerie fotografiche e una piccola raccolta di audiovisivi.

I documenti originali sono stati acquisiti in formato digitale e resi disponibili in formato PDF; in alcuni casi, il testo è stato pubblicato in formato html, precedentemente originato nel sito https://www.agranelli.net/luigi.html, sede di una prima organizzazione e diffusione del lavoro di Granelli.

La sua produzione scritta non è ancora completamente quantificabile. Gli scritti qui selezionati sono stati organizzati secondo una mappa concettuale, in forma di temi guida che svolgono la funzione di evidenziare e far emergere i contenuti e gli obiettivi del lavoro di elaborazione intellettuale e scrittura di Granelli nel corso degli anni.  A partire dai primi articoli per le riviste “La Base” e "Stato Democratico”, agli interventi politici e parlamentari, fino agli ultimi articoli testimoni di una inesauribile passione civile, questa pubblicazione digitale costituisce una importante raccolta di fonti per la conoscenza di una esperienza politica di particolare rilievo per la storia del cattolicesimo democratico.